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L'architettura del SUMMIT One Vanderbilt | Ridefinire i grattacieli a New York

SUMMIT One Vanderbilt non è solo uno dei punti panoramici più alti di New York, ma è anche un capolavoro di architettura moderna. Progettato da Kohn Pedersen Fox, questo grattacielo unisce sostenibilità, trasparenza e funzione pubblica in un’opera scultorea e slanciata che si integra perfettamente con lo storico Grand Central Terminal che si trova proprio sotto.

In breve: le nozioni di base prima di dare un’occhiata

Aerial view of SUMMIT One Vanderbilt in New York City with surrounding skyscrapers.
  • Stile architettonico: Neofuturista / Contemporaneo
  • Altezza: 1.401 piedi (427 metri)
  • Progettisti: Kohn Pedersen Fox Associates
  • Aperto: 2020
  • Dove si trova: Vicino al Grand Central Terminal
  • Pavimenti del ponte di osservazione: 91–93
Altre curiosità su SUMMIT

Stile architettonico: modernismo con un tocco newyorkese

Summit One Vanderbilt observation deck illuminated at night, New York City skyline view.

SUMMIT One Vanderbilt unisce un design audace e moderno alle radici architettoniche di New York. La sua forma vitrea e svettante strizza l’occhio a icone come il Chrysler Building, mentre gli spazi a specchio come Air trasformano l’architettura in un’esperienza coinvolgente e futuristica. È una torre che riflette il passato, ma guarda al futuro, verso le nuvole.

Cosa rende il design di SUMMIT così iconico? Analizziamola un po’

Summit One Vanderbilt aerial view at sunset, New York City skyline.

La silhouette affusolata

Questo progetto, con la sua forma scultorea e affusolata che si restringe man mano che sale, rispetta la visibilità del Grand Central Terminal massimizzando al contempo l’altezza.

Glass elevator ascending inside SUMMIT One Vanderbilt, New York City, offering panoramic views.
SUMMIT One Vanderbilt interior with panoramic views of New York City skyline.
Four people on a glass platform at Summit One Vanderbilt, New York City.
Visitors engaging with interactive displays at SUMMIT One Vanderbilt, New York City.

Cosa rende l’architettura di SUMMIT una vera rivoluzione a New York

Non è solo alto, è rivoluzionario

L'One Vanderbilt è famoso non solo per la sua altezza, ma anche per il modo in cui ridefinisce il ruolo di un grattacielo nella vita della città.

Un’espansione verticale della città

L'edificio non ospita solo uffici e turisti, ma è collegato direttamente alla Grand Central, offre spazi pubblici a grandi altezze e integra opere d'arte coinvolgenti proprio nelle sue pareti.

Dove l’arte e l’architettura si fondono

Dalle sale a specchio alle installazioni immersive, la fama di SUMMIT deriva anche dal modo audace in cui integra arte, architettura e urbanistica.

Uno spazio fluido

A differenza dei punti panoramici di una volta, SUMMIT non è una piattaforma di osservazione statica. La struttura dell'esperienza crea un percorso sensoriale imprevedibile attraverso il riflesso, la luce e lo spazio.

Dietro le quinte: come SUMMIT ha preso forma nel corso degli anni

  • Fase 1: Progetto e approvazione (2012–2015)
    Tutto è iniziato con la ridefinizione delle zone urbanistiche di Midtown East. La visione? Un grattacielo moderno che si collegherebbe perfettamente alla Grand Central e migliorerebbe l'accessibilità dei mezzi pubblici grazie al contributo della Metropolitan Transportation Authority.

  • Fase 2: Inizio dei lavori e struttura portante (2016–2019)
    Una volta scavate le fondamenta, hanno iniziato a prendere forma l'ossatura in acciaio e i livelli sfalsati. Nel 2019, la torre aveva ufficialmente raggiunto i 1.401 piedi di altezza.

  • Fase 3: Finiture interne e allestimento dell’osservatorio (2019–2020)
    Asensori ultraveloci, sale a specchi e installazioni interattive come Air di Kenzo Digital hanno iniziato a prendere forma.

  • Fase 4: Apertura al pubblico (2021)
    Nonostante i ritardi causati dalla pandemia, SUMMIT è stato lanciato nel 2021, presentando per la prima volta delle installazioni artistiche immersive che hanno fatto notizia in tutto il mondo.

Quelli che hanno dato vita al SUMMIT One Vanderbilt

Progettato da Kohn Pedersen Fox

Lo studio di architettura internazionale KPF ha curato la progettazione del SUMMIT One Vanderbilt, noto per la realizzazione di grattacieli innovativi che coniugano audacia e sensibilità urbana. La loro idea era quella di realizzare una torre che rendesse omaggio al patrimonio architettonico di New York e allo stesso tempo facesse progredire il suo skyline, sia in senso letterale che simbolico.

Realizzato da SL Green Realty Corp

SL Green ha immaginato un progetto che avrebbe trasformato Midtown, non solo grazie alla sua altezza, ma ponendo al centro l’accessibilità, la sostenibilità e il coinvolgimento della comunità. Il loro impegno ha portato alla realizzazione di una torre che si integra perfettamente con la Grand Central, stabilendo al contempo nuovi standard in materia di ingegneria sostenibile e integrazione urbana.

Dietro le quinte: come funziona la struttura del One Vanderbilt

Observation deck view of New York City skyline from SUMMIT One Vanderbilt.

La struttura in acciaio e il nucleo in cemento armato della torre sono progettati per garantire la massima resistenza al vento e stabilità. L'edificio si assottiglia verso l'alto con una serie di rientranze, un omaggio alla classica sagoma dei grattacieli di New York.

Facciata: Sistema di facciata continua con vetro ad alte prestazioni
Altezza: 1.401 piedi fino alla vetta
Piani: 93 in totale; osservatorio ai piani 91–93
Certificazione LEED: Livello Oro per la sostenibilità

In che modo l’esterno di SUMMIT plasma il panorama urbano

Una torre che rispecchia la città

La facciata angolare in vetro dell’One Vanderbilt riflette lo skyline durante il giorno e di notte si trasforma in un faro luminoso, rendendolo un punto di riferimento nell’orizzonte di Midtown.

Progettato intorno alla Grand Central

Il lato est dell’edificio è volutamente arretrato rispetto alla Grand Central, in modo da preservare la presenza della storica stazione e far risaltare entrambe queste icone.

Punti di vista diversi da ogni angolazione

Che tu ti trovi nella zona est, molto trafficata dai pendolari, o nella vivace zona ovest, ogni facciata della torre interagisce con l’ambiente circostante in modo unico.

La ciliegina sulla torta

La corona cristallina del SUMMIT dona al grattacielo il suo splendore, un elegante coronamento che aggiunge un tocco futuristico allo skyline di New York.

Entra e scopri la magia che si nasconde qui dentro

L'architettura degli interni ridefinisce il significato stesso di trovarsi “all’interno” di un grattacielo:

  • Air di Kenzo Digital: con le sue camere rivestite di specchi che moltiplicano il tuo riflesso e lo skyline, Air crea un’esperienza visiva onirica e infinita.
  • Levitazione: Queste emozionanti skybox con pavimento in vetro sporgono dal bordo dell’edificio, permettendoti di affacciarti nel cielo e mettere alla prova i tuoi nervi.
  • Unity room: Ancorato a un’enorme scultura galleggiante a forma di palloncino d’argento, lo spazio Unity* unisce un design giocoso a dimensioni spettacolari, suscitando in egual misura riflessione e stupore.
  • Après Lounge: uno spazio elegante di ispirazione scandinava, Après offre una vista panoramica e un’atmosfera raffinata che contrasta magnificamente con l’intensità sensoriale dei piani panoramici.

Scopri cosa c'è all'interno del SUMMIT One Vanderbilt >

Scoprire l’architettura di persona

Woman seeing her many reflections through the immerive experience at AIR

Entrare al SUMMIT One Vanderbilt è come ritrovarsi in un’altra dimensione. La luce rimbalza sulle superfici a specchio e la città si estende all’infinito in ogni direzione. È un po’ una galleria, un po’ una meraviglia architettonica e assolutamente indimenticabile.

Mentre sali con l'ascensore di vetro, New York si svela piano dopo piano. Poi, le porte si aprono su uno spazio che sembra allo stesso tempo vasto e intimo, dove l’architettura diventa interazione.

Il modo migliore per scoprire SUMMIT è partecipare a una visita guidata, durante la quale avrai al tuo fianco un esperto che ti spiegherà le scelte di design alla base di ogni curva e rifrazione.

Domande frequenti sull’architettura del SUMMIT One Vanderbilt

Coniuga un’altezza mozzafiato con opere d’arte coinvolgenti, sostenibilità e interconnessione con la comunità, rendendolo uno dei ponti di osservazione più innovativi al mondo.